Palazzo Lana

Palazzo Lana Berlucchi, adiacente alle cantine storiche, è un luogo dal potente fascino ispiratore: fu l’eleganza delle sue sale, in particolare la sfavillante sala del caminadù, il grande camino in marmo di Botticino, il primo elemento che spronò Ziliani a porre a Berlucchi l’inattesa domanda sul produrre in Franciacorta uno spumante “alla maniera dei francesi”.

La dimora fu edificata nel Cinquecento sulle preesistenti strutture medievali dalla famiglia Lana de’ Terzi, nobile casata di origini bergamasche da cui discendeva Guido Berlucchi.
Il palazzo raggiunse la fisionomia attuale nel Seicento e mostra una sovrapposizione di stili architettonici tanto distanti quanto perfettamente amalgamati.

Il palazzo fu luogo simbolo dell’imprenditoria franciacortina, di cui la famiglia Lana de’ Terzi era esponente di spicco.
È però ricordata anche come meta di illustri ospiti come Caterina Cornaro, regina di Cipro e mecenate delle arti, il cui ritratto datato 1495 campeggia nel salone del camino.

Salendo al primo piano del corpo principale, si raggiunge il “salone dei cavalli”, così chiamato perché le pareti accolgono dipinti a tema equestre.
Accanto ai fieri equini, strane figure in abiti orientali decorano le pareti; di pregevole fattura il dettagliato dipinto del castello di Brescia visto da contrada San Giovanni, dove i Lana de’ Terzi risiedevano quando preferivano alla quiete bucolica la vivacità cittadina.

Palazzo Lana Berlucchi fu residenza di Guido Berlucchi sino alla sua scomparsa.
La delicata struttura e i preziosi arredi sono oggi gelosamente custoditi dalla famiglia Ziliani.
La dimora accoglie la sede della fondazione voluta da Berlucchi, e la sua visita è possibile tramite l’Experience Gli Esclusivi.

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