NUTRIRE LA TERRA CON IL SOVESCIO

Il sovescio è un’antica tecnica per concimare in modo naturale le vigne

Maggio 2, 2016

Il sovescio è un’antica tecnica per concimare in  modo naturale le vigne sfruttando la capacità di alcune erbe, come le leguminose, di cedere al terreno sostanze nutritive. L’utilizzo del sovescio migliora inoltre la struttura del terreno, contenendo i fenomeni di erosione.

Gli agronomi della Guido Berlucchi utilizzano vari miscugli di semenza per sovescio, valutando attentamente la tipologia di suolo. Tra le varietà predilette è la senape bianca, caratterizzata dalla radice profonda e robusta che penetra facilmente nei terreni compatti e ne migliora la struttura. L’essenza ha inoltre il gradito effetto collaterale di combattere i nematodi (vermi cilindrici), grazie all’elevato contenuto di zolfo dei suoi tessuti.

Molto utilizzate nel vigneto sono anche veccia e favino, due leguminose utili a fissare l’azoto presente nell’atmosfera grazie ai rizobi, batteri presenti sulle loro radici. Assai scenografica, oltre che utile, è la facelia, specie di borragine dalla crescita rapida il cui bel fiore azzurro attira numerose api e insetti utili, mentre la radice irrobustisce il terreno.

Credits foto: Andrea Zampatti