Il piacere della degustazione
I colori dello spumante
I profumi del bouquet
I sapori del vino
Come nasce la qualità
Il Metodo Classico
Le varie tipologie di spumanti
Come e quando bere spumante
Scegliere e servire lo spumante
I nostri sensi si possono sviluppare
Glossario | Scheda di valutazione

Spesso si vedono, in testa ai filari di vite, dei cespugli di rose, che oggi svolgono essenzialmente una funzione decorativa; nel passato, invece, erano un efficace aiuto per la difesa della vite.

Infatti i contadini avevano notato come le rose fossero colpite da due comuni malattie della vite, l’oidio e la peronospora.

L’attacco alle rose avveniva circa una settimana prima che il problema si manifestasse sulle viti, per cui il viticoltore aveva un avvertimento anticipato, che gli permetteva di eseguire immediatamente gli opportuni trattamenti, di solito a base di zolfo da miniera.


I colori dello Spumante

Lo spumante ha una gamma di colori brillanti, toni pastello e sfumature delicate: si parte dal paglierino tenue dai riflessi verdognoli, al giallo dorato, all’oro giallo, all’oro antico, al rosa più o meno intenso.

Il colore chiaro è normalmente indice della giovinezza del vino e si intensifica con la maturità e l’evoluzione: dai colori più delicati si passa, via via, a quelli più intensi e marcati.

Nei rosé, invece, che si distinguono per le loro tonalità che vanno dal rosa pallido al salmone, dall’occhio di pernice al ramato - tipico della pellicola setosa che avvolge le cipolle -, il colore tende ad attenuarsi col tempo.

Cercate di stabilire se preferite gli spumanti giovani o più evoluti e memorizzate quello che corrisponde meglio al vostro gusto o alle diverse occasioni di consumo.
Ammirate anche la brillantezza del vino, la sua trasparenza e le collane di bollicine (perlage) che si lanciano verso l’alto, la loro persistenza e dimensione, l’esuberanza della spuma.
Quando è soffice, sottile e scompare lentamente, denota lenta e sapiente maturazione.