Come e quando bere
lo Spumante
Lo Spumante Metodo Classico è un vino molto versatile, che si presta ad un’ampia gamma di
abbinamenti, perché si adatta a molte occasioni di consumo: ideale quale aperitivo, è soprattutto
consigliabile per accompagnare un buon pranzo o una cena raffinata.
I buongustai di tutto il mondo non si lasciano sfuggire l’occasione di stapparne una bottiglia ogni volta che ricevono gli amici o negli incontri conviviali, quando si vuole abbinare la
qualità dei cibi, con l’eccellenza del vino che li accompagna, sottolineandone la ricercatezza.
Vediamo in dettaglio i pregi e le qualità che qualificano lo spumante classico per
accompagnare la maggior parte dei cibi:
- anzitutto la sua piacevole acidità e l’effervescenza stimolano l’appetito, quando si serve
come aperitivo;
- gli aromi delicati ed eleganti dello spumante esaltano il profumo ed il gusto dei cibi,
senza sovrastarli o modificarli;
- la piacevole azione dell’effervescenza ed il tenore alcolico (che non è mai troppo elevato),
favoriscono la digestione e creano una sensazione di benessere
- l’anidride carbonica e la vivace acidità detergono le papille gustative dalle sensazioni
grasse delle pietanze più succulente e sapide, predisponendo il palato a meglio gustare
il boccone successivo
Le qualità dello spumante sono poi esaltate da alcuni “matrimoni d’amore” con antipasti,
pesci e crostacei (le ostriche sono un classico!), con primi delicati, piatti di pasta o riso, carni
bianche e formaggi freschi o a media stagionatura.