Il piacere della degustazione
I colori dello spumante
I profumi del bouquet
I sapori del vino
Come nasce la qualità
Il Metodo Classico
Le varie tipologie di spumanti
Come e quando bere spumante
Scegliere e servire lo spumante
I nostri sensi si possono sviluppare
Glossario | Scheda di valutazione


Pasteggiare
con uno Spumante Metodo
Classico costituisce
un piacere raffinato
apprezzato dai buongustai
di tutto il mondo.

Come e quando bere lo Spumante

Lo Spumante Metodo Classico è un vino molto versatile, che si presta ad un’ampia gamma di abbinamenti, perché si adatta a molte occasioni di consumo: ideale quale aperitivo, è soprattutto consigliabile per accompagnare un buon pranzo o una cena raffinata.

I buongustai di tutto il mondo non si lasciano sfuggire l’occasione di stapparne una bottiglia
ogni volta che ricevono gli amici o negli incontri conviviali, quando si vuole abbinare la qualità dei cibi, con l’eccellenza del vino che li accompagna, sottolineandone la ricercatezza.

Vediamo in dettaglio i pregi e le qualità che qualificano lo spumante classico per accompagnare la maggior parte dei cibi:

- anzitutto la sua piacevole acidità e l’effervescenza stimolano l’appetito, quando si serve come aperitivo;

- gli aromi delicati ed eleganti dello spumante esaltano il profumo ed il gusto dei cibi, senza sovrastarli o modificarli;

- la piacevole azione dell’effervescenza ed il tenore alcolico (che non è mai troppo elevato), favoriscono la digestione e creano una sensazione di benessere

- l’anidride carbonica e la vivace acidità detergono le papille gustative dalle sensazioni grasse delle pietanze più succulente e sapide, predisponendo il palato a meglio gustare il boccone successivo


Le qualità dello spumante sono poi esaltate da alcuni “matrimoni d’amore” con antipasti, pesci e crostacei (le ostriche sono un classico!), con primi delicati, piatti di pasta o riso, carni bianche e formaggi freschi o a media stagionatura.