E’ meglio evitare che il tappo
esploda libero: accompagnatelo
sino alla completa fuoriuscita
e fate in modo che la pressione
si scarichi dolcemente.
È vero, però, che un bel “botto”
è sinonimo di festa!
Il bicchiere ideale per gustare
lo Spumante è la flûte, il calice
a tulipano slanciato, meglio
se di cristallo sottile; i bicchieri
dalle forme troppo lunghe
e strette penalizzano la spuma
ed il perlage.
Bandite assolutamente
quegli orribili frullini
di plastica o metallo, concepiti
per far evaporare la spuma,
che, in pochi secondi, rovinano
un sapiente lavoro durato anni!
Se percepite in modo troppo
pungente l’effervescenza
è perché il vino non è stato
sufficientemente raffreddato;
la temperatura di servizio
consigliata è di 6-8 gradi
centigradi. |
Per scegliere, servire
e conservare lo Spumante
è utile sapere che:
- Lo Spumante, come tutti i vini, soffre la luce e gli sbalzi di temperatura; conservate perciò
le bottiglie in un luogo fresco (10-15 gradi), lontano da fonti di luce e di calore.
- Una volta portata a casa, è meglio consumare la bottiglia rapidamente (entro 3-4 mesi)
perché lo Spumante esce dalla cantina nella quale è nato, quando ha raggiunto il grado
ottimale d’evoluzione ed affinamento.
- La temperatura ideale per gustare lo spumante è tra i 6 e gli 8 gradi centigradi; in previsione
di consumarla, riponete la bottiglia per qualche ora nel reparto più basso del frigorifero.
- Se avete a disposizione il classico secchiello, riempitelo di ghiaccio ed acqua e lasciate la
bottiglia immersa per circa mezz’ora prima di offrirla agli amici.
- Quando stappate, tenete ben saldo il tappo con le dita di una mano e fate invece ruotare la
bottiglia: tutta l’operazione risulterà facilitata; aperta la bottiglia, mantenetela sempre
leggermente inclinata per evitare che la spuma debordi.
Prosegui
|